Quando le giornate si accorciano e la nebbia torna ad avvolgere i viali, Milano cambia volto. Da inizio dicembre la città si accende di luci, le vetrine si vestono a festa e per qualche settimana anche il ritmo frenetico di sempre sembra concedersi una pausa. Visitare Milano in inverno significa mettere in conto il freddo umido della pianura, ma anche scoprire una città più raccolta e, a modo suo, sorprendentemente calda.
L'albero di piazza Duomo
Il simbolo delle feste milanesi è il grande abete che ogni anno viene innalzato in piazza del Duomo, davanti alla cattedrale. Negli ultimi anni gli alberi, arrivati dalle montagne del Nord Italia, hanno raggiunto un'altezza di circa trenta metri e sono stati decorati con decine di migliaia di piccole luci. L'accensione avviene di solito nei primi giorni di dicembre, a ridosso della festa del patrono, e da quel momento l'albero resta illuminato ogni sera fino all'Epifania.
Tema, decorazioni e data esatta dell'accensione cambiano di anno in anno: per il programma aggiornato conviene consultare il sito del Comune di Milano, che ogni anno presenta l'albero di piazza Duomo insieme alle luminarie delle vie del centro, come quelle di corso Vittorio Emanuele II.
La Galleria Vittorio Emanuele II, sotto la cupola
A pochi passi dall'albero si apre la Galleria Vittorio Emanuele II, progettata dall'architetto Giuseppe Mengoni e inaugurata nel 1867. Nel periodo natalizio la sua grande cupola di ferro e vetro si accende di luci, e attraversarla la sera, con i mosaici del pavimento che riflettono le decorazioni, è uno dei momenti più suggestivi di un soggiorno invernale.
Nell'Ottagono, al centro della Galleria, cercate il mosaico del toro, stemma di Torino: la tradizione vuole che si giri tre volte sul tallone destro sopra di esso, come gesto di buon augurio. Le spiegazioni sull'origine dell'usanza sono diverse e tutte avvolte nel folclore, ma il rito è così praticato che il mosaico ha avuto bisogno di interventi di restauro.
Il 7 dicembre, Sant'Ambrogio
Per i milanesi le feste cominciano davvero il 7 dicembre, giorno di Sant'Ambrogio, patrono della città. È una giornata festiva a Milano e porta con sé due appuntamenti molto diversi tra loro.
Il primo è la fiera degli Oh bej! Oh bej!, il mercato tradizionale di Sant'Ambrogio, con bancarelle di artigianato, dolci e oggetti di ogni genere. Il nome viene, secondo la tradizione, dalle grida di meraviglia dei bambini milanesi davanti ai doni distribuiti da Giannetto Castiglione, giunto in città nel 1510. Nata vicino al Duomo e poi spostata nei pressi della basilica di Sant'Ambrogio, dal 2006 la fiera si tiene intorno al Castello Sforzesco.
Il secondo è la Prima della Scala: dal 1951 la stagione del Teatro alla Scala si inaugura proprio il 7 dicembre, ed è uno degli eventi culturali e mondani più seguiti del Paese. Anche chi non ha un biglietto ne respira l'atmosfera in centro.
Mercatini, panettone e serate d'inverno
Nelle settimane che precedono il Natale diverse piazze della città ospitano mercatini e casette di legno, e i negozi del centro restano particolarmente animati. Per lo shopping natalizio, chi soggiorna a Porta Venezia ha a circa 5 minuti a piedi Corso Buenos Aires. E naturalmente non può mancare il panettone, il dolce milanese per eccellenza, che a dicembre è ovunque: assaggiarlo a Milano, nelle settimane che precedono le feste, ha tutto un altro sapore.
Il consiglio pratico è vestirsi a strati e muoversi con i mezzi: la metro M1 a Porta Venezia porta al Duomo in pochi minuti, e il tram 19 ferma sotto casa. Al rientro, Bixio Loft Volte & Charm offre un ambiente riscaldato, con la zona divano e la Smart TV al piano terra e la seconda camera da letto nel livello inferiore «Le Volte», sotto i mattoni a vista: un rifugio tranquillo dopo una sera tra le luci della città. Trovate tutti i dettagli nella pagina Camere.
Un rifugio caldo dopo le luci
Il loft è riscaldato e ha una zona divano con Smart TV: dopo una sera tra le luminarie del centro, il tram 19 vi riporta proprio sotto casa.