Milano è una città che si gira bene senza auto. La rete dei mezzi pubblici è fitta, le distanze nel centro sono contenute e, da qualche anno, per salire su metro, tram e autobus non serve nemmeno passare in biglietteria. Porta Venezia, poi, è un punto di partenza fortunato: la linea rossa e il Passante Ferroviario si fermano nel quartiere, e i tram passano a pochi passi. Ecco una piccola guida per orientarvi nei primi giorni.
Le cinque linee della metropolitana
La metropolitana milanese ha cinque linee, riconoscibili dal colore e dal numero. Per chi visita la città sono quasi sempre il modo più rapido per spostarsi:
- M1, la rossa: è la linea di Porta Venezia. Verso il centro tocca Palestro, San Babila, Duomo, Cordusio e Cairoli, comoda per il Castello Sforzesco, e poi Cadorna e Conciliazione.
- M2, la verde: collega Milano Centrale, Loreto e Porta Garibaldi e, verso sud, arriva a Porta Genova, a due passi dai Navigli.
- M3, la gialla: attraversa il centro passando per Centrale, Repubblica, Montenapoleone e Duomo.
- M4, la blu: la più recente, collega l'aeroporto di Linate con San Babila e prosegue verso ovest.
- M5, la lilla: senza conducente, passa per Porta Garibaldi e Isola e arriva fino a San Siro.
I cambi più utili per chi parte da Porta Venezia sono Loreto (M1 e M2), Duomo (M1 e M3), San Babila (M1 e M4) e Cadorna (M1 e M2).
Il Passante Ferroviario
Meno conosciuto dai visitatori, il Passante Ferroviario è una linea ferroviaria sotterranea che attraversa la città da ovest a est ed è percorsa dalle linee suburbane «S». Dentro Milano funziona quasi come una metropolitana: dalla stazione di Porta Venezia si raggiungono in pochi minuti Repubblica e Porta Garibaldi, comoda per la zona di Porta Nuova e per i treni regionali diretti verso Como, Bergamo e il resto della Lombardia. Per il Passante e i treni suburbani conviene verificare sui siti di ATM e Trenord quale titolo di viaggio serve per la tratta che vi interessa.
I tram storici: i «Carrelli»
Una delle immagini più riconoscibili di Milano sono i tram gialli con le panche in legno e gli interni d'epoca. Sono i tram della serie 1500, chiamati Carrelli o, affettuosamente, «Ventotto». Furono costruiti tra la fine degli anni Venti e l'inizio degli anni Trenta del Novecento ispirandosi ai tram progettati negli Stati Uniti da Peter Witt, e una parte di loro è ancora in servizio regolare sulla rete cittadina. Nel tempo hanno cambiato colore, passando dal verde originale all'arancio e al giallo, e alcuni esemplari sono finiti all'estero: uno circola ancora oggi per le strade di San Francisco. Salire su un Carrello non costa nulla di più di un normale biglietto: è un modo semplice, e un po' romantico, di vedere la città dal finestrino.
Biglietti e pagamento contactless
Oltre ai biglietti tradizionali, venduti nelle stazioni della metro, nelle rivendite autorizzate e tramite l'app di ATM, a Milano si può viaggiare pagando direttamente con una carta contactless, oppure con lo smartphone o lo smartwatch su cui la carta è registrata. In metropolitana si avvicina la carta al lettore del tornello sia in entrata sia in uscita, sempre con la stessa carta, così il sistema calcola la tariffa corretta. Su tram e autobus urbani si avvicina la carta al validatore quando si sale a bordo.
Tariffe, abbonamenti giornalieri e regole cambiano nel tempo: per prezzi e condizioni aggiornate fate riferimento al sito ufficiale di ATM. Ricordate di non usare carte diverse tra entrata e uscita, e di tenere separata la carta che usate per viaggiare se ne avete più di una nel portafoglio.
In bicicletta
Per brevi tragitti, soprattutto nelle belle giornate, la bicicletta è un'ottima alternativa. BikeMi è il servizio di bike sharing promosso dal Comune di Milano, con stazioni fisse distribuite in gran parte della città e biciclette sia tradizionali sia a pedalata assistita; si prelevano in una stazione e si riconsegnano in un'altra. In città sono attivi anche servizi di bici e monopattini in sharing a flusso libero, da sbloccare con le rispettive app. Per abbonamenti, tariffe e mappa delle stazioni consultate i canali ufficiali del servizio.
Da Bixio Loft Volte & Charm il Duomo è a pochi minuti di metro, o a circa venti minuti a piedi. Per orientarvi tra le prime mete, date un'occhiata alla pagina dei dintorni: da Corso Buenos Aires al Castello Sforzesco, tutto è raggiungibile con la sola linea rossa.
Una base ben collegata
Dal loft la metro M1 e il Passante di Porta Venezia sono a breve distanza, e la fermata del tram 19 è proprio sotto casa.