Il Naviglio Grande a Milano al tramonto, con le case colorate affacciate sulle due rive del canale
Naviglio Grande, Milano — foto: Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi immagina Milano come una città di soli palazzi e uffici rimane spesso sorpreso nello scoprire che, per secoli, è stata anche una città d'acqua. Una rete di canali navigabili, i Navigli, la collegava ai fiumi e ai laghi, e lungo quelle vie viaggiavano merci, persone e perfino il marmo con cui fu costruito il Duomo. Oggi ne restano alcuni tratti scoperti, e il più celebre è il Naviglio Grande, che con la Darsena forma uno degli angoli più amati della città.

Il Naviglio Grande, una storia lunga otto secoli

Il Naviglio Grande è il più antico dei canali milanesi. Nasce dall'ampliamento di un fossato del XII secolo, e i cronisti collocano l'inizio dei lavori verso Milano tra il 1177 e il 1179; nel 1211 il canale arrivava già alle porte della città, presso Sant'Eustorgio. Prende acqua dal Ticino nei pressi di Tornavento e scorre per circa 50 chilometri.

Lungo questa via d'acqua arrivava a Milano il marmo delle cave di Candoglia: scendeva dal Lago Maggiore, percorreva il Ticino e poi il Naviglio fino al laghetto di Sant'Eustorgio, da dove proseguiva via terra verso il cantiere del Duomo. Camminando lungo l'alzaia, l'argine da cui un tempo i cavalli trainavano i barconi, provate a immaginare quel traffico lento e continuo.

La Darsena, l'antico porto ritrovato

Il Naviglio Grande sfocia nella Darsena, il bacino che per secoli è stato il porto della città. Fu ricavato all'inizio del Seicento, nel 1603, per volontà del governatore spagnolo conte di Fuentes, trasformando il vecchio laghetto di Sant'Eustorgio; la sua forma curva segue ancora il tracciato delle mura spagnole. Dalla Darsena parte anche il Naviglio Pavese, l'altro canale ancora visibile, completato in epoca austriaca nel 1819.

L'ultimo barcone carico di merci entrò in Darsena nel 1979, e per anni il bacino rimase in abbandono. Poi, in vista di Expo, è stato riqualificato e restituito ai milanesi nell'aprile del 2015: oggi è una grande piazza d'acqua, con passeggiate pedonali sulle rive e, vicino a piazza XXIV Maggio, il mercato comunale coperto. Al tramonto, quando le luci si riflettono sull'acqua, è uno dei punti più suggestivi di Milano.

Il Vicolo dei Lavandai

Percorrendo l'alzaia del Naviglio Grande, non lontano dalla Darsena, cercate un piccolo varco tra le case: è il Vicolo dei Lavandai. Qui si trova un antico lavatoio coperto, dove fino alla metà del Novecento si lavavano i panni direttamente nell'acqua del canale. Lungo la riva si vedono ancora i lastroni di pietra su cui si strofinava il bucato, mentre chi lavava stava inginocchiato su piccole assi di legno, chiamate in dialetto «brellin».

È un angolo minuscolo, fiorito e silenzioso, che racconta meglio di tanti libri la vita quotidiana della vecchia Milano popolare. Andateci con calma, e magari di mattina, quando la zona è più tranquilla.

Un appuntamento ricorrente: ogni mese, di norma l'ultima domenica, l'alzaia del Naviglio Grande ospita il Mercatone dell'Antiquariato, con centinaia di espositori di oggetti d'epoca e curiosità. Date ed eventuali variazioni sono comunicate dall'Associazione Naviglio Grande e dai canali del Comune di Milano: verificatele prima di andare.

Come vivere i Navigli

I Navigli hanno due anime. Di giorno sono il luogo ideale per una passeggiata lenta, tra botteghe artigiane, cortili e ponti da cui fotografare le case colorate riflesse nell'acqua. Di sera diventano uno dei quartieri più vivaci di Milano, frequentato da chi cerca un aperitivo con vista sul canale. Se preferite la tranquillità, scegliete le prime ore del giorno o i giorni feriali, quando l'acqua è immobile e i riflessi delle facciate sono più nitidi.

Da Porta Venezia potete raggiungere la zona con la metropolitana: prendete la linea rossa M1 fino a Cadorna e lì cambiate sulla linea verde M2 in direzione Porta Genova, la fermata più comoda per il Naviglio Grande. A fine serata il rientro a Bixio Loft Volte & Charm è altrettanto semplice, e a casa vi aspettano l'aria condizionata e un letto comodo per riposare. Altri spunti per la vostra visita li trovate nella pagina dei dintorni.

La sera ai Navigli, la notte a casa

Dopo il tramonto sui canali tornate al loft di Via Nino Bixio 29, a Porta Venezia: aria condizionata, biancheria inclusa e self check-in online.